Contro cultura

  • La possibile vittoria della cultura woke

    (4 min. lettura) Se nell’articolo precedente abbiamo analizzato le basi di questo movimento, posso pensare ad oggi che la realizzazione del mondo woke è possibile, ovvero questa pseudo cultura potrà inserirsi nel panorama europeo in modo forte inserendo l’aut aut filosofico per ogni episodio che loro ci poteranno di fronte, esasperando una situazione e concentrandosi solo su un determinato aspetto della questione escludendo tutto il resto, insomma l’esplosione del woke…

  • L’ideologia woke arriva in Italia

    (5 min. lettura) Sentiremo sempre più parlare dell’ideologia woke. Il termine sembra del tutto sconosciuto, o ai più può far pensare al tegame diffuso anche nel nostro continente, invece parliamo di una “filosofia” (se così si può dire), e di un presunto “movimento culturale” che è totalmente fluido, incontestabile e non falsificabile. Le caratteristiche di questo pensiero sono che in un modo o nell’altro si finisce per dare ragione al…

  • I maestri del 68

    (5 min. lettura) Le rivendicazioni di una certa sinistra di oggi,a trazione europeista sono solamente la progressione di un pensiero e di una filosofia, che è basata sulla distruzione dell’ordine di ogni tipo. E’ interessante, vedere come il cogito di natura ideologica, frutto degli errori della modernità agisce sempre allo stesso modo: prima di tutto ha creato una sua assiologia, totalmente soggettiva e in fondo relativa, per secondo ha avuto…

  • La digressione dell’Europa di oggi, dalla Bonino alla Nappi

    (5 min. di lettura) Se gli eredi di Marx, sono proprio i radicali, incarnati dalla Bonino, possiamo dire che il pensiero radical, ormai ha creato due eredità filosofiche (collegate tra loro). La prima è la cancel culture di cui ho già parlato, dove il futuro è possibile solo tramite la distruzione del passato, l’evaporazione del presente,e l’abbattimento di ogni cosa che non rientra nel politicamente corretto, con questa filosofia si…

  • La vita in abbonamento

    (3 min. lettura) Ciò che sta scomparendo nel nostro Belpaese, è il concetto di proprietà, stiamo passando infatti da una catena di consumatori benestanti sempre più nevrotica e attaccata alle proprie ricchezze, a una generazione di personalità liquide,isolate, deboli e totalmente dipendenti dai servizi in abbonamento, basta infatti guardarci intorno per capire ciò che sta succedendo; dal cellulare, alla macchina, dal franchising d’impresa ai marketplace, dai software per il lavoro…

  • La società liquida, e come uscirne

    (5 min. lettura) C’è rimasto qualcosa di solido in questa società? Per quanto possa sembrare delirante il quesito bisogna notare come nel nostro vissuto l’astratto ha il predominio in ogni sua forma: il relativismo assoluto come filosofia incontrastata e tirannica della nostra società, paventata dai radical chic, sbandierata su tutti i giornali, ed imposta tramite un’ottimo sofisma, il lavoro che diventa sempre più online e da remoto, i soldi che…

  • Il padre, la colonna portante della famiglia pt.2

    (4 min. lettura) (link articolo parte 1) Il ruolo del padre è quello anche dell’ordine, è la prima guida, il primo maestro, il primo riferimento, chi “uccide il padre” interrompe la trasmissione e l’eredità, ed ha già chiuso con il futuro, con se stesso e con il presente. Un caro sacerdote del mio paese, sapeva ben spiegare la parabola di Cristo,che ci chiede di diventare bambini per entrare nel Regno…

  • Gli illuministi, l’eterna illusione insegnata a scuola pt. 2

    (5 min. lettura) (link articolo parte 1) 10 La concezione dello stato, la concezione di separare potere e religione, etica e metafisica si rivela una mossa che ha portato l’uomo verso l’abisso. La politica non deve essere guidata totalmente dalla religione e la religione non deve essere guidata dalla politica, sono organi diversi e ognuno deve avere il suo raggio di azione, ognuno ha le sue peculiarità ma non sono…

  • Vuoti di memoria, incoerenze e perdita di senso.

    (4 min. lettura) Una delle vittime della modernità è senza dubbio la perdita di senso dei giorni nostri, una società tecnica che vive nel solo calcolo e negli schemi liberali e giacobini, non vuole avere a che fare con una nozione di senso, semmai con una nozione di consumo e di sicurezze empiriche. Dovrebbero farci riflettere i tanti dati sulle droghe nel nostro paese, ma ci fanno pensare anche le…

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