Non puntare sulla massa. L’utopia del “risveglio delle coscienze”

Simone D'Aurelio

(3 min. lettura)

Di recente ho visto un video di una persona molto seguita, che dopo il suo appello a non votare, parla del suo lavoro online spiegando che esso è produttivo e in modo implicito asserisce che è la chiave per distruggere il sistema perchè “risveglia le coscienze”. Questo mito di “svegliare i dormienti” o di creare un movimento in grado di mettere in riga le coscienze va avanti da oltre 30 anni, fin da quando ero bambino sento di continuo questo ritornello da parte di qualche speranzoso di turno che afferma che la “massa si sveglierà e ci sarà la rivoluzione”. Insomma si punta tutto sul fatto che gli altri siano la parte determinante per stravolgere il mondo. Eppure questo ragionamento presenta dei limiti, molto evidenti, tanto per iniziare la massa fà la massa, e se viene chiamata così c’è un motivo, parliamo di un gruppo di soggetti che di fronte all’evidenza non ragiona, o non vuole ragionare, delle persone che ogni giorno prendono per oro colato tutto ciò che sentono: parliamo di compratori di giornali come La Repubblica, o assidui spettatori di La7 o ancora di più persone che pendono dalle labbra di quotidiani online come Open e simili. E non si tratta solo di come e da chi si informano, il che già rappresenta un problema enorme, perchè spesso non valutano l’attendibilità di certi gruppi e il loro conflitto d’interessi, ma si tratta anche di persone che più semplicemente si vogliono per sentire in linea con l’ordine dominante. Sono le persone che fino a ieri davano la caccia a chi non si faceva la terza dose, e sono gli stessi che volevano uccidere l’artigiano perchè ha evaso un’euro col fisco (scordandosi di amazon e le gigantesche multinazionali), e sono sempre quelli che urlavano alla spread, gli stessi che hanno avuto la russofobia e l’odio per tutti i russi, che hanno aperto a milioni il paese a milioni di ucraini non vaccinati (dopo la più grande guerra fratricida ai no vax) e ora dopo aver istigato alla guerra nucleare e a supportare gruppi nazisti oggi si concentrano sui sondaggi e su Calenda. Queste persone sono “canne al vento” chi per 20, 30. 50 o 60 anni ha seguito sempre tutto ciò che viene detto dall’ordine dominante e ciò che viene fatto dalla maggioranza, con grandissima difficoltà si redimerà di punto in bianco con un discorsetto. La massa inoltre è molto vulnerabile, al numero ai trend, non all’opinione in se per sè; dato che molto spesso è anche incapace di ragionare. Oltre a tutto questo c’è un secondo discorso, chi promette di fare la grande “rivoluzione delle coscienze”, probabilmente non sà che questo è un’organo sconosciuto, o una parte del nostro essere pressochè per lo più sconosciuta, nessuno psicologo, nessun guru riesce a svegliare la coscienza toccata da una parte oggettiva nelle nostre azioni, e una parte soggettiva modellata da noi stessi. Si perchè lo vogliamo o no, anche i mafiosi hanno una coscienza, anche gli assassini, o i più grandi sadici della storia l’avevano, l’essere uomini porta con sè una coscienza, anche Hitler l’aveva fino a prova contraria, così come Guida. Proprio per questo dobbiamo riconoscere che per quanto universale questa parte di noi, è spesso modellata, e gli uomini egoisti o sadici, hanno una coscienza per lo più “deteriorata”, la cui connessione con il proprio io è lontana, tutto ciò si contrappone a quella modellata di solito dei religiosi o degli uomini virtuosi, questa condizione soggettiva e variabile rende “il grande risveglio della massa e delle coscienze” ancora più difficile. Terzo punto, in tutto questo quante persone seppur toccate personalmente nella loro coscienza, si divertono a isolarla e a negare tutto, anche le realtà più evidenti? Seppur si punti a risvegliare la massa, abbiamo moltissimi uomini collusi col potere, moltissimi svogliati, e tante persone che semplicemente per libero arbitrio possono decidere di non voler sentire nulla delle nostre proposte seppur dimostrabili razionalmente,e neanche il richiamo della loro coscienza, che sia interesse egoismo, poco importa, la realtà ci mostra tantissimi uomini compiere il male con il sorriso sulle labbra.

(link parte 2)

Foto di Sides Imagery da Pexels: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-persone-strada-folla-4627542/

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