L’essenza del cristianesimo

Simone D'Aurelio

(4 min. lettura)

Cos’è il cristianesimo? Per molti è difficile rispondere, alcuni pensano che sia una semplice usanza “la Messa della Domenica”, altri ancora vedono il cristianesimo come una semplice dottrina, altri ancora suppongono sia solo un aprirsi all’altro. Eppure capire il cuore della nostra religione è importante perchè ci consente anche di agire correttamente, avere un’immagine sbagliata del cristianesimo, rischia di deresponsabilizzarci,e di farci perdere l’orientamento. Per inciso una concezione errata di cristianesimo, apre a una concezione errata anche di come viverlo,di cosa fare, e di come relazionarci con esso; ecco perchè è così importante comprendere, l’essenza della nostra religione, e da attente valutazioni possiamo notare come, chi si professa cristiano porta con sè un’insieme di elementi e concezioni imprescindibili:

1- Il cristianesimo è per i consacrati e i laici la Verità,con cui noi ci relazioniamo, è la bussola, il faro, in grado di darci una chiara filosofia, una chiara metafisica, una chiara antropologia, una chiara concezione di bene e di male, una giusta concezione della vita, dell’altro, dell’uomo e della società in grado di illuminare i nostri passi ed appagare il nostro essere nel suo strato più profondo proprio per questo al cristianesimo associamo la verità

2-Esso inoltre è anche legge, dottrina e morale, una guida alla scoperta delle leggi incise nella coscienza e nel cuore dell’uomo, in grado di formarci, e di renderci anche degni di trovarci un giorno di fronte a Dio, sono precetti che santificano l’uomo, lo fanno passare dallo stato naturale a quello divino, seguendo la tesi Paolina si passa dall’uomo vecchio a quello nuovo, da quello di carne a quello di spirito

3-Il cristianesimo è anche amore, carità, grazia, è un’amore che parte dalla pienezza infinita di Dio, che crea l’universo, non è l’amore dell’Eros greco che si serve del tu per appagare l’io, quindi in fondo un’amore per se stessi egoistico che cerca di completarsi, l’amore cristiano invece parte dall’io, dalla sua pienezza, dalla sua santità, e si volge al tu per dargli pienezza, forza, per realizzarlo e per renderlo per sempre partecipe. Questo amore celeste parte dall’Essere stesso, e infiamma e modella il mondo. E’ un’amore infinito che parte dal cuore di Dio, e che redime l’uomo, e non si spezza neanche con la morte del fisico, bensì è una fiamma eterna.

4-Il cristianesimo è anche il messaggio di salvezza per l’uomo, è andare oltre tutta la disperazione esistenzialistica, oltre i miti teogonici, oltre le grigie tenebre del tempo, oltre il buio novecento, è il superare tutto per arrivare a una comunicazione personale e collettiva, che spiega come l’uomo ha un destino soprannaturale, che si incontrerà con Dio, che è destinato al meglio e a non svanire

5-Il cristianesimo è anche un’incontro nella storia, e con l’uomo, è un’intersecare tra Dio e l’umanità stessa, ed è fondata su una persona, Gesù Cristo, su una persona esistita realmente, ed è quindi anche un rapportarsi con la Parola vivente, mediante i sacramenti, tramite l’incontro nella Chiesa. Seguendo la successione apostolica, ancora oggi è possibile incontrare i successori degli apostoli, e metterci in cammino seguendo la stessa fede di allora, e essere sulla strada insieme a Cristo. Il cristianesimo si fonda sull’incontro, con una persona che è vero Uomo, e vero Dio, e che ha parlato chiaramente ed edificato la Chiesa, ed ha lasciato ampliare ai suoi successori ciò che era il messaggio iniziale dei primi apostoli.

6-Il cristianesimo è anche un percorso, esso non è solo un vedersi con Dio ogni tanto, un amare il prossimo, il cristianesimo ingloba tutti i punti sopra elencati perchè sono necessari alla sua essenza, ed è anche e nello stesso tempo una via da percorrere, universale e personale, che hanno fatto i profeti,gli apostoli, i santi e i fedeli di ogni tempo. Ognuno fà un percorso diverso a seconda delle proprie scelte, dei contesti culturali, dei talenti personali, ma tutti portano a performare ontologicamente l’essere, a renderlo degno di diventare un testimone del Rabbì sotto ogni punto di vista. Tutti portano poi all’incontro con Dio

7-Il cristianesimo è anche infine, un unione universale e un collegamento con il tempo è con le generazioni, è un andare oltre il tempo e lo spazio, oltre la morte, con Cristo e in Cristo, è un sorpassare tutto mediante i sacramenti e grazie al lato divino della Chiesa, è riuscire ad essere in comunione con il passato, con chi c’è, con chi ci precede, e un preparare la strada con chi ci sarà, è un’unione tra Chiesa militante, Chiesa purgante e Chiesa trionfante, è un comunicare a tutte le latitudini e a tutte le longitudini, è un riunire ogni uomo di fronte alla maestà di Dio uno e trino. E’ una comunione universale, una tradizione che sorpassa spazio e tempo, che ci mette in comunicazione con chi ci ha preceduto e con chi si trova dall’altra parte del mondo mediante la preghiera, mediante la celebrazione, mediante le benedizioni.

Il cristianesimo è nella sua essenza, questo insieme di punti, esso non può essere racchiuso in solo in uno di essi,la concezione unitaria di questi elementi, ci dà un minimo scorcio sull’immensa grandezza del cristianesimo, possiamo continuare elencando moltissimi punti, ma da questi primi, nasce il cuore del cristianesimo, la cui concezione metafisica, teologica, e filosofica ha riformato il mondo ieri come oggi, e risponde alle domande più profonde dell’uomo e alle sue esigenze, nascoste in fondo all’anima.

(Note i punti 1,2,3,4,5, sono presenti anche sul saggio “Essenza del Cristianesimo, Michael Schmaus, edizioni Paoline,1958, pag. 12-19)

Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/opere-d-arte-religiose-208414/

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